Il Progetto

Origine

Il progetto “Frutteti, biodiversita’ e giovani consumatori” nasce dall'esperienza di collaborazione transfrontaliera di alcuni dei partners, nella ricerca e valorizzazione delle antiche varietà di frutta alpina. L'area interessata dal progetto è compresa nell'antico territorio del Regno Sabaudo, caratterizzato da una lunga tradizione di scambi e diffusioni di varietà frutticole sui due versanti delle Alpi. Questa tradizione, che non si è mai persa, è stata ulteriormente sviluppata negli ultimi anni anche grazie all'attività di ricerca e valorizzazione frutticola svolta in collaborazione nell'ambito di diverse iniziative a carattere transfrontaliero.
Attualmente si evidenzia, innanzitutto, la necessità comune di incentivare il pubblico giovanile al consumo di antiche varietà in alternativa al cibo di produzione industriale con basso valore nutritivo ed elevato contenuto di grassi, che costituisce la base alimentare principale nel consumo di merendine e fuori pasto.
Questo cibo, preferito dai giovani anche grazie all’elevato “appeal” mediatico e alle massicce campagne promozionali che lo accompagnano, può essere sostituito da cibo sano prodotto localmente solo se quest’ultimo è fatto oggetto di una rivisitazione che lo renda più appetibile sia nel sapore che nella forma in cui si presenta.
Solo dando al prodotto naturale di antica varietà frutticola, lo stesso "appeal" di quello industriale è possibile ri-abituare i giovani al loro consumo. Inoltre, poiché i destinatari del prodotto sono i giovani, questi devono essere resi partecipi anche della ideazione e realizzazione del prodotto.
L'educazione alimentare diventa così non solo un processo didattico, ma un processo attivo di progettazione da parte dei giovani di ciò che amano mangiare e di ciò che è corretto consumare.



Descrizione sintetica

Il progetto intende coinvolgere i giovani consumatori e produttori in un processo innovativo per la definizione di nuove modalità di trasformazione della frutta locale, che conduca alla realizzazione di nuovi prodotti trasformati, confezionati e distribuiti secondo modalità più aderenti al gusto del pubblico giovanile.
Parallelamente ci si pone l'obiettivo di accompagnare la creazione di questi nuovi prodotti con attività che ne promuovano sia il consumo presso i giovani, attraverso occasioni di incontro, informazione e scoperta, sia la diffusione della loro produzione presso i giovani produttori locali, attraverso occasioni di formazione, ricerca e diffusione di manuali tecnico-operativi.

Le diverse attività previste nel progetto si articolano quindi in:
1- ricerca: volta a mettere in rete le competenze/esperienze sui due versanti della frontiera e a definire le modalità di creazione di filiere di trasformazione di prodotti destinati ai giovani, definendo attraverso un approccio innovativo le caratteristiche dei prodotti di trasformazione in grado di attrarre il giovane consumatore;
2- produzione: volta a sperimentare la produzione di nuovi prodotti di trasformazione delle antiche varietà di frutta e delle modalità di confezionamento e distribuzione, sulla base di quanto emerso nella fase di indagine e ricerca;
3- valorizzazione della biodiversità;
4- formazione: volta a organizzare momenti formativi per la diffusione dei risultati dell’iniziativa e delle tecniche di trasformazione;
5- comunicazione;
6- gestione-coordinamento del progetto.



Obiettivi del progetto

Nella finalità di sostenere la valorizzazione delle produzioni locali, il progetto si pone due obiettivi specifici:
1- promuovere la conservazione della biodiversità, valorizzando le antiche varietà di frutta, conservando gli antichi frutteti e diffondendo tecniche colturali innovative;
2- migliorare la qualità dei prodotti di trasformazione della frutta alpina, creando prodotti adatti al consumo giovanile e abituando i giovani al consumo di prodotti derivati dalla frutta, coinvolgendoli nel processo di definizione dei nuovi prodotti e nelle modalità di trasformazione e distribuzione.

Gli obiettivi operativi sono individuati in:
a- coinvolgere i giovani consumatori e produttori in un progetto partecipato per la individuazione dei nuovi prodotti;
b- censire le antiche varietà e la loro diffusione, individuando metodi colturali e caratteristiche delle antiche varietà di frutta con caratteristiche analoghe nel territorio transfrontaliero;
c- progettare i nuovi prodotti, definendone le modalità di trasformazione, confezionamento e distribuzione;
d- sostenere la creazione di reti di produttori attraverso lo scambio di competenze e la definizione comune del paniere di prodotti;
e- promuovere il consumo dei nuovi prodotti presso il pubblico giovanile nei luoghi di aggregazione;
f- promuovere il consumo delle antiche varietà di frutta locale;
g- sostenere la creazione di professionalità dedicate alla valorizzazione della frutta locale.



Durata del progetto

Data avvio del progetto: 05/02/2009

Data conclusione del progetto: 21/11/2010



Risultati attesi ed impatti previsti

I risultati attesi sono:
1- attivazione di forum per il coinvolgimento dei giovani e dei produttori locali;
2- messa a punto di un paniere di prodotti a base di antiche varietà di frutta locale;
3- condivisione di conoscenze e competenze italiane e francesi nella coltivazione e trasformazione delle antiche varietà di frutta locale;
4- sperimentazione di un sistema di distribuzione dei prodotti nei luoghi di aggregazione giovanile;
5- creazione di una community on line per la condivisione degli obiettivi e del metodo del progetto;
6- creazione di cantieri pilota e campi collezione per la salvaguardia e la diffusione delle antiche varietà;
7- allestimento di un centro di animazione e valorizzazione della frutta;
8- realizzazione di materiali illustrativi e informativi;
9- organizzazione di attività di formazione ed educazione al consumo;
10- organizzazione di una rete di produttori locali.

L'impatto previsto è riconducibile a:
- sviluppo di nuovi prodotti di trasformazione della frutta locale;
- apertura di nuovi mercati locali legati alla popolazione giovanile;
- sviluppo di nuove professionalità nel campo della trasformazione e valorizzazione della frutta locale;
- diffusione della conoscenza delle caratteristiche e del consumo di frutta locale.

Si prevede inoltre:
- la creazione di una rete di 20 produttori locali italiani e francesi;
- la realizzazione di un'attività promozionale che prevede l'organizzazione di eventi, la realizzazione di una esposizione bilingue, di materiali promozionali vari e di un sito internet;
- il coinvolgimento di due forme associate di produttori, di una organizzazione professionale e di un centro di ricerca e formazione nel settore della frutticoltura.